Strategie di gestione INCONTRIAMOCI

Guardiamo ai mercati con prospettive differenti

Utilizziamo strategie di gestione sistematiche diversificate, per partecipare ai mercati finanziari in base all’ottica preferita da ogni investitore.

Trend Following

La teoria dei Trend fu teorizzata da Charles Dow nei primi anni del ‘900 e afferma che i mercati finanziari, non essendo efficienti, non si evolvono secondo un andamento puramente dovuto al caso bensì in base a ben definite tendenze. La strategia Trend Following 4Timing® si basa sullo sfruttamento delle inefficienze dei mercati finanziari, ricercando la presenza di trend di medio-lungo periodo tramite la combinazione non convenzionale di diversi parametri statistici. Individuato un trend potenzialmente valido, viene aperta una posizione sul relativo mercato e, contestualmente, impostato un livello di protezione dell’investimento oltre il quale la posizione verrà chiusa. Questa strategia tende anche a individuare la presenza di “noise” sul mercato, per ridurre considerevolmente i possibili falsi segnali; in questo modo, i trend verranno seguiti finchè vi sarà persistenza nel movimento rialzista o si presenti un’inversione di tendenza. Oltre alla definizione di un livello di protezione singolo per ogni strumento in cui la strategia investe, viene applicato successivamente il Money Management, che consente di pesare ogni asset in portafoglio, affinchè sia rispettato il vincolo di massima oscillazione negativa definita dal mandato di gestione.  Approfondisci

Machine Learning

Il Machine Learning rappresenta una delle aree fondamentali dell’intelligenza artificiale e si occupa della realizzazione di algoritmi che si basano su osservazioni di grandi quantità di dati per la sintesi di nuova conoscenza.
Utilizzando tecniche differenti di data mining applicate al mondo finanziario (bagging, alberi decisionali, reti neurali, random forest), l’approccio 4Timing permette di guardare ai mercati in un’ottica innovativa e rivoluzionaria: tramite un processo rigoroso, viene analizzata una grande quantità di dati statistici e finanziari individuati dal gestore (seguendo rigorosi step di elaborazione, estrazione, classificazione, addestramento e verifica), alla ricerca dell’esistenza di possibili relazioni causa/effetto sulle dinamiche dei prezzi degli strumenti osservati, individuando alcune possibili opportunità di investimento su detti strumenti inerenti le loro evoluzioni di breve periodo.Caratteristica importante di questa strategia è l’investimento diretto in titoli e indici azionari dei principali mercati US ed Europa, creando così efficienza nella selezione e nella gestione dei singoli titoli in portafoglio.   Approfondisci

Flessibili Discrezionali

Questo tipo di strategia di gestione unisce il carattere quantitativo-statistico delle analisi di mercato/settore/società, alla discrezionalità del gestore in merito alle scelte d’investimento effettuate a seguito dell’interpretazione del contesto macroeconomico e delle aspettative comportamentali sui mercati finanziari. A differenza delle gestioni puramente quantitative, la componente umana qui assume un ruolo centrale nelle scelte di allocazione e ribilanciamento del portafoglio in gestione: in questo caso, infatti, la selezione degli strumenti e gli investimenti partono da uno screening iniziale di natura macro-economica, per procedere successivamente con un processo di analisi tecnica, comportamentale e statistica che porta ad identificare rispettivamente le tipologie di attivo, i mercati geografici, i settori merceologici e le singole società quotate che presentano il miglior rapporto rischio/rendimento. Sulla base di questi dati e la loro interpretazione, calata nel contesto economico contingente, le scelte di investimento sono realizzate in base all’analisi previsionale del Gestore e del Comitato Investimenti, formulata con l’intento esplicito di cogliere le migliori opportunità di investimento offerte dalle aspettative di mercato in un’ottica di medio periodo, ma contestualmente di difendere il portafoglio investito da una volatilità eccessiva.  Approfondisci

Total Return

Questa strategia di gestione permette di investire dinamicamente in OICR flessibili a livello globale, sfruttando le competenze dei migliori gestori internazionali che operano su mercati finanziari alla ricerca di “Alpha“.
Mediante un’analisi quali/quantitativa degli strumenti in cui investire, vengono individuati e selezionati gli strumenti di risparmio gestito che presentano una maggiore persistenza nei risultati, definendone e rimodulandone i pesi percentuali e il timing di permanenza in portafoglio, attraverso un puntuale controllo del rischio che prevede anche l’utilizzo di strumenti finanziari di copertura, per fasi di mercato particolarmente problematiche.   Approfondisci

Constant Mix

La Constant-Mix Strategy è una strategia di gestione dinamica che consiste nel ribilanciamento dei pesi delle varie asset-class del portafoglio investito, affinché le loro proporzioni restino invariate nel tempo rispetto a quanto definito strategicamente.
Questo tipo di strategia prevede una permanenza continua sui mercati finanziari, operando in controtendenza rispetto all’andamento del mercato di riferimento; ciò avviene in quanto, al variare del peso in portafoglio di una singola asset-class dovuto ai movimenti dei mercati, le vendite verranno effettuate in una situazione di crescita, mentre gli acquisti avvengono in presenza di una fase di ribasso.

La presenza continua sul mercato, unita alla composizione costante del portafoglio di lungo periodo, se da un lato espone a un grado di rischio mediamente più elevato, dall’altro consente di beneficiare dei rimbalzi di breve periodo dei mercati finanziari; migliorando i risultati delle fasi laterali ad elevata volatilità e limitando, attraverso la reintegrazione della posizione neutrale, l’impatto sfavorevole derivante da attività che presentano performance negative.
La tipologia di ribilanciamento scelta da 4Timing SIM per questo tipo di gestione è la “Threshold rebalancing”, in cui i ribilanciamenti del portafoglio avvengono al verificarsi di una variazione, superiore ad una certa soglia predefinita (threshold), dei pesi delle asset class di riferimento. Ciò consente di mantenere una flessibilità maggiore e una capacità d’intervento più immediata rispetto alla più classica tecnica del “Periodic rebalancing”, in cui il ribilanciamento avviene solo a determinate scadenze temporali.  Approfondisci

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